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Un giorno al museo

Il MarTA Museo Archeologico Nazionale di Taranto


Il museo nazionale archeologico di Taranto detto MArTA, istituito nel 1887, è tra i più  importanti d'Italia.  Il percorso espositivo  illustra la storia di Taranto e del suo territorio dalla Preistoria all’Alto Medioevo, sviluppandosi diacronicamente dal secondo al primo piano: periodo preistorico e protostorico, periodo greco (senza tralasciare le tematiche dei rapporti dinamici con il mondo indigeno preromano), periodo romano, periodo tardoantico e altomedievale.  Il percorso inizia dal secondo piano che mostra le fasi più antiche della storia dell’insediamento in Puglia (Paleolitico e Neolitico) per giungere alla fondazione della colonia greca e alla città classica ed ellenistica.





















Arte greca Frammenti di capitello jonico





Vasi greci


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Piccoli archeologi al parco di Saturo
I nostri alunni, parallelamente al  percorso conoscitivo sulla Magna Grecia,  hanno effettuato dei laboratori riguardanti la riproduzione in argilla di maschere apotropaiche teatrali greche, come la celebre Gorgone Medusa, e hanno sperimentato per un giorno un laboratorio di archeologia,  presso l'area archeologica del parco Saturo.  Le attività sono state curate dalla cooperativa Polisviluppo.











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L'area del parco archeologico di Saturo
L’area del Parco Archeologico di Saturo delimita questo territorio sospeso tra archeologia, leggenda e natura. Si trova nel Comune di Leporano in località Saturo, a 12 km. a SE di Taranto. L’area archeologica occupa l’intero promontorio costiero, situato tra la baia di Porto Saturo e Porto Perone, ed è stato interessato da un grande villaggio dell’età del Bronzo e del Ferro, da un santuario greco ed una grande villa romana costiera. Le ultime fasi storiche sono rappresentate da una Torre aragonese di avvistamento marittimo e da numerose strutture che dimostrano l’armamento del promontorio durante la II guerra mondiale. L’insenatura di Saturo sino alla tarda antichità è stata utilizzata come approdo naturale connesso anche ad una o più sorgenti. La naturale conformazione dell’insenatura, che ripara dalle forti correnti marine che provengono da sud, ha garantito per secoli un facile approdo ed una continuità insediativa che si protrae dall’età …
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Significato e simbologia del delfinoIl delfino è uno dei grandi animali simbolici dell'antichità, considerato un amico dell’uomo, uno strumento delle forze del bene contro le potenze del male.Le leggende di molte culture e la mitologia greca sono ricche di racconti in cui il Delfino appare come un conciliatore, portatore di pace e allegria, ma soprattutto un aiuto per gli uomini, che vengono guidati o salvati (marinai e naufraghi in difficoltà) da questo splendido e intelligente mammifero.

Nei miti e nei documenti monetali il delfino, associato a diverse divinità, costituisce sempre una presenza amica che conduce ad  un cambiamento in senso positivo, rappresenta una  guida sicura e amichevole cui affidarsi per essere condotti verso un futuro migliore. Delfino e divinità costituiscono un continuum, un mezzo attraverso cui un ente divino si manifesta all'uomo o attraverso cui l'uomo può attingere al divino.

Nei diversi miti della fondazione di Taranto, come quello di Taras e Fa…
Il nostro viaggio ha inizio sulla scia dei delfini che si rincorrono e giocano come solo i bambini sanno fare. Questi cetacei vivono anche nelle acque del Golfo di Taranto nel Mar Ionio settentrionale ed è possibile scoprirli ed emozionarsi alla loro vista attraverso un'attività di dolphin watching. Sul territorio è attiva l'associazione scientifica Jonian Dolphin Conservation che ha lo scopo di  tutelare questa nostra immensa ricchezza marina, promuovendone la conoscenza.


"La Magna Grecia tra didattica innovativa e nuove tecnologie" è un progetto in rete dell'I.C. "G. Giannone" di Pulsano con  l’I.C. “Berardi-Nitti “ di Melfi, quale scuola capofila.
Obiettivo è far avvicinare gli studenti alla conoscenza delle loro radici storiche, guidarli a una maggiore  consapevolezza  del patrimonio archeologico del territorio attraverso una didattica laboratoriale e innovativa.  Le nuove tecnologie multimediali diventano uno strumento per riappropriarsi della storia della Magna Grecia di cui Taranto e il suo prestigioso Museo sono testimonianza diretta.